Hai lavato a mano un capo, interrotto un programma o ti ritrovi con il bucato ancora molto bagnato? In questi casi basta avviare la sola centrifuga, senza aggiungere acqua o detersivo. Qui spiego come impostarla, quale velocità scegliere, quando usare lo scarico e come intervenire se la lavatrice non parte o lascia i tessuti fradici.
La sola centrifuga richiede pochi comandi, ma la velocità va scelta con criterio
- Seleziona il programma “Centrifuga” oppure “Scarico e centrifuga”.
- Non aggiungere detersivo: questa funzione elimina l’acqua, ma non lava né risciacqua.
- Per cotone e asciugamani puoi usare circa 1000-1400 giri al minuto.
- Per sintetici e capi delicati è più prudente restare tra 400 e 800 giri.
- Se la macchina vibra, ridistribuisci il carico e controlla che non sia troppo pieno.

Come impostare la sola centrifuga in lavatrice
Il procedimento cambia leggermente da un modello all’altro, ma la logica è quasi sempre la stessa. Sul selettore cerca la voce “Centrifuga”, il simbolo della spirale oppure l’opzione “Scarico e centrifuga”. Se il pannello è digitale, la funzione può trovarsi tra i programmi speciali o sotto la voce “Extra”.
- Inserisci i capi nel cestello senza comprimere il bucato.
- Chiudi l’oblò e accendi la lavatrice.
- Seleziona centrifuga o “scarico e centrifuga”.
- Imposta i giri desiderati, se la macchina permette di modificarli.
- Premi “Avvio” e attendi la fine del ciclo.
In questa fase non serve versare nulla nella vaschetta. La centrifuga sfrutta la rotazione del cestello per spingere l’acqua verso l’esterno, quindi non sostituisce un risciacquo e non rimuove sporco o residui di detersivo. Se hai lavato un capo a mano con molto sapone, prima risciacqualo bene.
Alcuni modelli mostrano separatamente “Scarico”, “Centrifuga” e “Scarico + centrifuga”. Io scelgo la terza opzione quando nel cestello è rimasta acqua, perché la macchina la elimina prima di aumentare la velocità. Se invece il cestello è già vuoto, è sufficiente la centrifuga.
Quale velocità scegliere per proteggere i tessuti
Il numero di giri indica quante rotazioni compie il cestello in un minuto. Più il valore è alto, più acqua viene eliminata, ma aumentano anche pieghe, stress sulle fibre e rischio di deformazione. Il dato giusto dipende sempre dall’etichetta del capo, non solo dal materiale.
| Tipo di tessuto | Velocità indicativa | Indicazione pratica |
|---|---|---|
| Cotone, lenzuola, asciugamani | 1000-1400 giri | Utile quando vuoi ridurre il tempo di asciugatura. |
| Sintetici e misti | 800-1000 giri | Un compromesso tra acqua eliminata e poche pieghe. |
| Lana e capi lavorati | 400-600 giri, se consentito | Meglio una centrifuga breve o assente per i capi più delicati. |
| Seta, viscosa e tessuti fragili | 0-400 giri | Controlla l’etichetta e preferisci una pressione delicata. |
Per un carico misto, mi regolo sempre sul capo più delicato. Se ci sono asciugamani insieme a una camicia in viscosa, non imposto 1400 giri solo perché il cotone lo permette. In caso di dubbio, 800 giri sono spesso una scelta equilibrata, anche se il bucato uscirà un po’ più umido.
La velocità massima dichiarata dalla lavatrice non è un valore da usare automaticamente. Una centrifuga più intensa può far asciugare prima gli asciugamani, ma su camicie e pantaloni aumenta il lavoro di stiratura. In pratica, risparmiare qualche minuto nell’asciugatura può significare aggiungerne molti dopo.
Quando serve lo scarico insieme alla centrifuga
Se il cestello contiene acqua, la lavatrice potrebbe non avviare subito la rotazione. È una protezione normale: prima deve svuotare il circuito. In questo caso seleziona “Scarico e centrifuga” oppure esegui prima soltanto lo scarico, se il pannello offre entrambe le funzioni.
Bucato lavato a mano
Per strizzare maglioni, jeans o asciugamani lavati nel lavandino, la centrifuga è comoda e più uniforme della torsione manuale. Metti i capi nel cestello ben distribuiti e scegli una velocità moderata. Per lana e capi con forma delicata, avvolgere il tessuto in un asciugamano e premere l’acqua può essere più sicuro dei giri elevati.
Programma interrotto
Se hai fermato un ciclo perché hai scelto il programma sbagliato, può essere rimasta acqua con residui di detersivo. Prima usa lo scarico, poi valuta una centrifuga separata. Non avviare soltanto la rotazione se il cestello è ancora pieno d’acqua.
Risciacquo già terminato
Dopo un risciacquo extra, la funzione “centrifuga” è sufficiente per togliere l’acqua in eccesso. È una soluzione utile anche quando vuoi evitare un nuovo lavaggio completo, che consumerebbe più acqua e tempo senza offrire un vantaggio reale.
Se la centrifuga non parte o lascia i capi troppo bagnati
Il problema più comune non è un guasto, ma un carico sbilanciato. Un singolo accappatoio, una coperta pesante o pochi capi assorbenti possono accumulare acqua da un lato del cestello. La lavatrice rileva lo squilibrio e riduce i giri oppure interrompe la fase per evitare vibrazioni eccessive.
Apri l’oblò solo quando la macchina lo consente, distribuisci meglio i capi e aggiungi eventualmente uno o due tessili di peso simile. Evita però di riempire il cestello all’improvviso: deve restare spazio sufficiente per il movimento del bucato.
Se il cestello non scarica, controlla il filtro della pompa e il tubo di scarico seguendo le istruzioni del modello. Prima di aprire il filtro, spegni la lavatrice, scollega la spina e prepara un contenitore per l’acqua residua. Un piccolo oggetto nelle tasche può bloccare la pompa e impedire sia lo scarico sia la centrifuga.
- Non parte affatto: verifica oblò, blocco bambini, programma selezionato e presenza di acqua nel cestello.
- Parte ma si ferma: controlla squilibrio, eccesso di carico e scarico ostruito.
- Lascia tutto fradicio: verifica che la velocità non sia impostata su zero e che il filtro sia pulito.
- Vibra molto: controlla che la lavatrice sia stabile e appoggiata in piano.
Se il problema continua anche con il cestello quasi vuoto e il filtro pulito, non insistere con cicli ripetuti. Potrebbero esserci difficoltà nella pompa, nel sensore di livello o nel motore, e in quel caso serve una verifica tecnica.
Gli errori che rendono inutile la centrifuga
Il primo errore è confondere la centrifuga con un ciclo breve di lavaggio. La rotazione non aggiunge acqua né detersivo, quindi non pulisce i capi. Se il bucato presenta macchie o odori, serve un programma adeguato, non una velocità maggiore.
Un altro errore frequente è usare il numero massimo di giri per tutto. 1400 o 1600 giri possono essere adatti a certi cotoni resistenti, ma non sono una scelta universale. Su viscosa, lana, pizzi e capi con elastici possono aumentare deformazioni e pieghe difficili da recuperare.
Evita anche di centrifugare una coperta o un tappetino da soli, se il manuale non lo prevede. Il peso tende a concentrarsi in un punto e la macchina può sbilanciarsi. Io preferisco distribuire il carico con tessili compatibili e rispettare la capacità indicata, lasciando libero almeno lo spazio di una mano nella parte alta del cestello.
Infine, non ignorare le indicazioni dell’etichetta. Il simbolo della bacinella barrata vieta il lavaggio in acqua, mentre una centrifuga molto delicata può essere ammessa solo a bassa velocità. La lavatrice può eseguire il comando, ma questo non significa che il tessuto lo sopporterà senza danni.
La regola semplice per scegliere il ciclo giusto
Per togliere soltanto l’acqua, seleziona la centrifuga e regola i giri in base al capo più delicato del carico. Se c’è acqua nel cestello, parti da “scarico e centrifuga”; se la macchina vibra o non raggiunge la velocità, ridistribuisci i tessili e controlla filtro e tubo di scarico.
La combinazione più sicura è semplice: nessun detersivo, carico equilibrato e velocità adeguata. Così riduci i tempi di asciugatura senza trasformare una funzione utile in una fonte di pieghe, rumore o usura prematura dei tessuti.
