Quanto dura la centrifuga della lavatrice? Tempi e consigli

Franca Donati • 22 luglio 2026
Mani impostano la lavatrice, scegliendo il programma e la velocità di rotazione. Quanto dura la centrifuga? Dipende dal ciclo selezionato.

Indice

Quando la lavatrice sembra fermarsi più a lungo del previsto, spesso il dubbio riguarda proprio la fase finale di centrifuga. In pratica, quanto dura la centrifuga dipende dal programma, dalla quantità di bucato e dalla velocità selezionata, ma di solito richiede pochi minuti: qui trovi gli intervalli più comuni, le cause dei rallentamenti e le impostazioni più adatte ai diversi tessuti.

La centrifuga dura in genere tra 5 e 15 minuti

  • Durata media tra 5 e 15 minuti nei programmi più comuni.
  • Un carico sbilanciato può aggiungere diversi minuti al ciclo.
  • Per il bucato quotidiano sono spesso sufficienti 800-1000 giri al minuto.
  • Asciugamani e cotone robusto possono arrivare a 1200-1400 giri, se l’etichetta lo consente.
  • Una centrifuga molto lunga o ripetitiva può indicare scarico difficoltoso o problemi di equilibrio.

Qual è la durata normale della centrifuga

La sola fase di centrifuga dura normalmente da 5 a 15 minuti. Il tempo comprende lo scarico dell’acqua, l’avvio graduale del cestello, il raggiungimento della velocità impostata e il rallentamento finale.

Se seleziono un programma dedicato alla centrifuga, la lavatrice può impiegare anche 15-20 minuti, soprattutto quando deve prima eliminare molta acqua o controllare più volte l’equilibrio del carico. Non bisogna confondere questo dato con la durata dell’intero lavaggio, che include ammollo, risciacqui e movimento del cestello.

Programma o tessuto Durata indicativa Velocità abituale
Delicati 5-8 minuti 400-800 giri
Bucato quotidiano 8-12 minuti 800-1000 giri
Cotone e asciugamani 10-15 minuti 1000-1400 giri
Solo centrifuga 10-20 minuti Variabile

Questi intervalli sono indicativi: ogni modello gestisce la fase in modo diverso. Nella mia esperienza, il tempo mostrato sul display è spesso una stima e può cambiare durante il ciclo senza che questo significhi necessariamente un guasto.

Da cosa dipende il tempo effettivo

Il fattore più comune è la distribuzione del bucato. Un solo accappatoio, una coperta o pochi capi pesanti possono concentrarsi su un lato del cestello e attivare il sistema di riequilibrio. La lavatrice rallenta, ridistribuisce i tessuti e prova di nuovo, allungando la durata di 5-10 minuti o anche oltre.

Carico e tipo di tessuto

Il cotone assorbe molta acqua e richiede più lavoro rispetto ai sintetici. Anche un cestello troppo pieno rende difficile raggiungere una velocità stabile, mentre un carico troppo piccolo può creare squilibri. Una quantità mista, con capi di peso simile, offre spesso il risultato migliore.

Scarico dell’acqua

Prima di girare rapidamente, il cestello deve svuotarsi. Se il filtro della pompa è sporco, il tubo piegato o lo scarico parzialmente ostruito, la macchina può attendere a lungo oppure ripetere la fase di scarico. In questo caso il problema non è la velocità dei giri, ma l’acqua che non defluisce correttamente.

Leggi anche: Si possono lavare bianchi e colorati insieme? Le regole sicure

Opzioni e sensori

Funzioni come antipiega, esclusione della centrifuga, acqua in vasca o risciacquo extra modificano il comportamento del programma. Alcune lavatrici riducono automaticamente i giri quando rilevano troppa schiuma, un carico instabile o tessuti particolarmente delicati.

Quale velocità scegliere per non rovinare i capi

Una centrifuga più intensa lascia il bucato meno bagnato, ma non è sempre la scelta migliore. Aumentano anche pieghe, stress sulle fibre e rischio di deformare capi elastici o delicati. Io preferisco usare la velocità più alta solo quando il tessuto la tollera davvero.

Velocità Uso consigliato Attenzione
400-600 giri Lana, seta e delicati Il bucato resterà più umido
800-1000 giri Sintetici, misti e abiti quotidiani Buon compromesso tra asciugatura e protezione
1200-1400 giri Cotone, lenzuola e asciugamani Può aumentare pieghe e usura

Il riferimento principale resta sempre l’etichetta del capo. Per camicie e tessuti che si stropicciano facilmente, scendere a 600-800 giri spesso fa risparmiare tempo con il ferro da stiro. Per asciugamani e biancheria da letto, invece, una centrifuga più energica può ridurre sensibilmente l’acqua residua.

Cosa fare quando la centrifuga dura troppo

Se il ciclo supera i 20-30 minuti, si interrompe o riparte più volte, conviene procedere per esclusione. Prima di pensare a un guasto, controllo sempre il carico e lo scarico, perché sono le cause più semplici e frequenti.

  1. Apri l’oblò solo quando la macchina lo consente e ridistribuisci i capi nel cestello.
  2. Evita di lavare da solo un capo molto pesante e aggiungi tessuti di peso simile.
  3. Controlla che il tubo di scarico non sia piegato o schiacciato.
  4. Pulisci il filtro della pompa seguendo le istruzioni del manuale e preparati alla fuoriuscita di acqua.
  5. Verifica che la lavatrice sia stabile e ben livellata sul pavimento.

Se il problema compare anche a cestello vuoto, oppure senti rumori metallici, vibrazioni insolite o compare un codice di errore, è meglio non forzare altri cicli. Un controllo tecnico diventa opportuno soprattutto quando la macchina non scarica l’acqua o la centrifuga non raggiunge mai la velocità prevista.

Come ottenere un bucato più asciutto senza esagerare

Il risultato non dipende solo dai giri al minuto. Un cestello riempito lasciando circa un palmo di spazio, il detersivo dosato correttamente e una buona distribuzione dei capi aiutano la macchina a centrifugare in modo più stabile.

Quando il ciclo termina, estraggo subito il bucato, lo scuoto e stendo i capi ben distesi. Lasciarli accartocciati nel cestello per ore annulla parte del vantaggio ottenuto con una centrifuga potente e favorisce cattivi odori, soprattutto nei mesi caldi o in ambienti poco ventilati.

Per i capi delicati è preferibile accettare qualche minuto in più di asciugatura piuttosto che aumentare inutilmente la velocità. La scelta più efficace è quindi quella che combina tessuto, carico e tempo disponibile, non semplicemente il numero più alto indicato sul pannello.

Il tempo giusto si riconosce dal bucato

In condizioni normali, una centrifuga dura pochi minuti e raramente dovrebbe diventare la parte più lunga del lavaggio. Se il bucato esce ancora molto bagnato, non aumentare subito i giri: controlla prima equilibrio del carico, filtro e scarico.

La regola che seguo è semplice: 800-1000 giri per l’uso quotidiano, velocità ridotta per i delicati e valori più alti solo per tessuti robusti. Così si ottiene un buon livello di asciugatura senza trasformare ogni lavaggio in una prova inutile per fibre, cuciture e macchina.

Domande frequenti

La sola fase di centrifuga dura in genere da 5 a 15 minuti. Un programma dedicato alla sola centrifuga può richiedere 10-20 minuti, soprattutto se deve scaricare molta acqua o riequilibrare il carico.

Un accappatoio, una coperta o pochi capi pesanti possono concentrarsi su un lato del cestello. La lavatrice rallenta, ridistribuisce i tessuti e riprova, aggiungendo spesso 5-10 minuti o anche di più al ciclo.

Per lana, seta e delicati sono indicati 400-600 giri; per sintetici, misti e abiti quotidiani 800-1000 giri; per cotone, lenzuola e asciugamani 1200-1400 giri, se l’etichetta lo consente.

Ridistribuisci il bucato, controlla che il tubo di scarico non sia piegato e pulisci il filtro della pompa seguendo il manuale. Verifica anche che la lavatrice sia stabile e livellata; se il problema compare a cestello vuoto, con rumori insoliti o codici di errore, è opportuno un controllo tecnico.

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Autor Franca Donati
Franca Donati
Il mondo della cura dei tessuti, della casa e dell'igiene è un universo in continua evoluzione, dove ogni piccolo dettaglio può fare una grande differenza. Mi chiamo Franca Donati e mi occupo di questi argomenti da 15 anni. La mia curiosità mi ha spinta fin da subito a voler comprendere a fondo le proprietà dei materiali, le tecniche più efficaci per la pulizia e le strategie per mantenere un ambiente domestico sano e accogliente. Nel corso di questi anni, ho dedicato tempo alla ricerca e alla sperimentazione, cercando sempre di verificare le informazioni e di presentarle in modo chiaro e accessibile. Il mio obiettivo è offrire consigli pratici e affidabili, basati su una conoscenza solida e aggiornata, per aiutarvi a prendervi cura al meglio della vostra casa e dei vostri capi.

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